Artista: Hyuro (Buenos Aires, Argentina. 1974)

Titolo del’opera: Espacios de empoderamiento

Biografoai: Hyuro è una street artist di origini argentine che, ad un certo punto della sua vita, incontra Escif, altro street artist di casa a Valencia. Da quel momento inizia la sua attività artistica, si trasferisce nella cittadina spagnola e trova uno stile che è del tutto originale. I soggetti dei suoi murales sono per lo più donne in movimento che sembrano esprimere la profonda personalità dell’artista, le sue inquietudini e il suo essere donna. L’uso del bianco e nero enfatizza questa sensazione di introspezione che invita a riflettere.  Il suo lavoro è intimo e molto personale. Il suo universo, ammaliante e seducente. Il suo linguaggio è sincero e vicino. Le sue mani e le sue pitture sono un regalo per le strade della Città. Nel suo lavoro, Hyuro, non parla di lei … parla con lei. Usa il muro come uno specchio in cui si cerca costantemente ed è, in questo processo, che la pittura salva l’eco di quella conversazione con se stessa.

Descrizione: Hyuro rappresenta in quest’opera, come in molte altre, una sua personale visione della donna, con le difficoltà, i preconcetti e gli stereotipi che accompagnano la figura femminile all’interno di una società profondamente maschilista. A supportare un tema così importante, una pittura diretta ed incisiva, personale nel piglio grafico, e capace di ben raffigurare il senso di malessere e malinconia, elementi questi che pervadono tutti i suoi personaggi.

In quest’opera l’artista continua a mostrarci momenti di vita quotidiana, interessandosi in particolare agli abiti dei suoi personaggi – sempre più ricchi di textures e pattern – ma soprattutto lasciando come sempre la chiave di lettura in mano allo spettatore.